Anche quest’anno, il Liceo Publio Virgilio Marone di Avellino promuove, al termine di un anno scolastico intenso e prima che il nuovo anno scolastico abbia inizio, attività di coaching con il coinvolgimento dei genitori, da molti di voi frequentata nella prima edizione del progetto AgorApp, finanziato dai fondi PNRR scuola e gradita al punto da richiederne il proseguimento.
Abbiamo la fortuna di avere ancora una volta a disposizione esperti qualificati che vi conoscono e conoscono i vostri figli, nonché i problemi che ogni giorno dovete affrontare nel rapporto con essi. Pertanto abbiamo chiesto loro di interpretare i temi più “ caldi” e urgenti e di immaginare una formula di incontro diversa, corale, concentrata in un tempo più breve e strutturata sulla base delle vostre esigenze, poichè sappiamo che il tempo è tiranno per ciascuno di voi.
Vi proponiamo quindi pochi incontri, concentrati nel periodo 7-16 luglio, di orario flessibile nel primo pomeriggio, durante i quali non un solo esperto, ma ben cinque esperti saranno a vostra disposizione per ascoltarvi, guidarvi e insegnarvi a discutere insieme del difficile mestiere di genitore nel mondo globalizzato e frenetico di oggi.
Una formula di coaching cooperativo, molto avanzato e capace di adattarsi a ciascuno di voi. Vi chiediamo quindi di partecipare numerosi al primo incontro, previsto presso la sede centrale del Liceo il 7 luglio 2025, a partire dalle 14.30, per incontrare i Coach, ascoltare le loro proposte e organizzare gruppi e attività. Un piccolo sacrificio di tempo per un importante servizio che la scuola, che ama i vostri figli, sente di dover fornire a voi, che li accompagnate insieme a noi sul sentiero che li trasporta dall’adolescenza all’età adulta. A seguire, alcune delle tematiche proposte.
| Esperto/a | Titolo
workshop |
Descrizione |
| Malandrino | Per capirsi è meglio non conoscersi? | La fondamentale importanza delle capacità comunicativo-relazionali e della loro connotazione emotiva nella costruzione di una efficace relazione fiduciaria all’interno della famiglia e nel complesso rapporto con l’ambiente didattico.
Comunicazione ed emozioni, spesso ascolto e capisco le parole ma non percepisco il loro vero significato Scuola-famiglia, cooperazione e corresponsabilità per il raggiungimento del comune obiettivo riguardante il benessere ed il successo degli allievi/e – figli/e. |
| Labruna | Favorire l’autonomia dei figli. Quando, per essere genitori più efficaci, è meglio “non fare” | Favorire l’autonomia dei giovani è il fine principale del percorso di educazione di un genitore, ma per raggiungerlo a volte bisogna seguire un percorso controintuitivo, ovvero “non fare”. Non si tratta di disinteressarsi ma di adottare strategie di distanziamento creativo, creare occasioni per i giovani, di necessità di provvedere a se stessi, fornendo i supporti giusti ma senza sostituirsi a loro. In quegli spazi, tra noia e necessità, emerge il loro saper fare e saper decidere, si struttura la vera capacità organizzativa, la creatività, il problem solving e quelle soft skills tanto utili nella vita |
| Pisano | Adesso litighiamo per bene! Per favore. | Breve introduzione sul conflitto e sull’importanza di un conflitto costruttivo e non distruttivo. Esposizione su alcune tecniche di comunicazione efficace nella gestione di un conflitto familiare:
Simulazione finale e role play su alcune cause che solitamente determinano discussioni in famiglia (studio, profitto scolastico, autonomia nelle uscite e relativi orari.) |
| D’Amore | Cresciamo insieme: il ruolo dei genitori nel supportare i figli DSA e/o con difficoltà scolastiche | Dietro ogni difficoltà scolastica non c’è sempre un problema, ma c’è sempre una persona, per lo più adolescente. Questa è una fase delicata in cui il rapporto con lo studio, con la scuola e con i genitori si trasforma. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per comprendere le fatiche dei propri figli, migliorare la comunicazione familiare e promuovere un supporto efficace, basato su un ascolto attivo, motivazione e autonomia.
Nessun genitore è perfetto, ma tutti possono fare la differenza attraverso la costruzione di un’alleanza educativa efficace, perchè affrontare il disagio scolastico non significa solo “andare bene a scuola”, ma aiutare i ragazzi a ritrovare fiducia in se stessi, costruire relazioni sane e crescere sereni. |

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